P. IVA 06532530489 - 06224340486
-
La prima infanzia è un periodo evolutivo complesso, in cui si possono manifestare dinamiche non sempre facilmente comprensibili ai genitori e che possono rendere difficile la gestione della vita familiare.
Nel nostro centro proponiamo consulenze e supporto psicologico - educativo attraverso il sostegno alla genitorialità. Prendere consapevolezza delle proprie risorse e difficoltà è per i genitori elemento essenziale per accompagnare lo sviluppo del proprio figlio e il benessere nel nucleo familiare.
In età scolare e durante l’adolescenza si possono presentare diverse problematiche relative alla sfera emotiva, comportamentale, relazionale e sociale. Dopo un’attenta valutazione e diagnosi, si propongono interventi psicologici finalizzati a promuovere il benessere del bambino e del ragazzo.
In ogni percorso è previsto il coinvolgimento delle figure di riferimento del bambino per riflettere insieme sulle modalità educative e relazionali portate avanti nel contesto familiare.
Gli interventi prevedono anche un lavoro integrato con la rete sociale e professionale presente nei diversi contesti di vita dei bambini. A seconda delle esigenze del bambino/ragazzo e in linea con gli obiettivi di lavoro prefissati e concordati con i genitori, i percorsi potranno essere individuali o di gruppo.
In certi momenti della vita è possibile che ci si trovi ad affrontare delle difficoltà, legate alla sfera affettiva, emotiva e interpersonale, che non siamo in grado di gestire in autonomia.
Nel nostro centro riteniamo che il paziente sia il - vero esperto di sé - conoscitore dei propri pensieri e dei propri vissuti emotivi, che insieme al terapeuta cerca di ricostruire la propria storia, la propria visione del mondo, sviluppando un modo di pensare e di agire più flessibile
Ci occupiamo di osservazione e valutazione neuropsicomotoria in età evolutiva e in accordo con l’équipe multidisciplinare elaboriamo percorsi riabilitativi volti all’individuazione dei bisogni del paziente e della sua famiglia. L’intervento neuropsicomotorio ha l’obiettivo di sostenere e promuovere lo sviluppo globale del Bambino e del Ragazzo, con particolare attenzione non solo alle difficoltà, ma soprattutto al potenziamento e all’integrazione armonica delle sue funzioni affettive, cognitive e motorie.
L’intervento neuropsicomotorio è rivolto a bambini con difficoltà evolutive, per sostenerli nel loro percorso di crescita:
ritardo del linguaggio
preparazione alla letto-scrittura
difficoltà e disturbi specifici dell’apprendimento
difficoltà e disturbi specifici del linguaggio
disturbi specifici dell’articolazione
ritardo cognitivo
disturbi generalizzati dello sviluppo
balbuzie
Le aree di intervento logopedico per adulti e anziani riguardano:
disfonia
disartria
decadimenti cognitivi in patologie degenerative e post ictus
balbuzie
Ci occupiamo di logopedia e disturbi dell’apprendimento con attenzione alla prevenzione, abilitazione e riabilitazione del linguaggio. Lavoriamo non solo sull’espressione verbale, ma sulla comunicazione in tutti i suoi aspetti: linguistici, cognitivi, emotivi e relazionali.
In riferimento alla diagnosi ed alla prescrizione del medico o del neuropsichiatra infantile, il logopedista elabora, in accordo con l’équipe multidisciplinare, un percorso di valutazione e trattamento.
Le aree di intervento logopedico per l’età evolutiva riguardano:
La rieducazione del gesto grafico , è un percorso individuale che aiuta il bambino/adolescente a consolidare o recuperare le proprie abilità grafo-motorie, per giungere alla padronanza del tracciato grafico. L’obiettivo del percorso è scrivere con sufficiente chiarezza e adeguata velocità, in particolare in corsivo, utilizzare lo spazio in modo coerente e organizzato, lavorare sui prerequisiti della scrittura e del pregrafismo e sul coordinamento della motricità fine, correggere la postura e l’impugnatura.
La musicoterapia è un approccio terapeutico che utilizza la musica o il suono come strumento di comunicazione non verbale, per intervenire a livello educativo preventivo, riabilitativo o terapeutico, su persone di qualsiasi età. La disciplina si presta ad essere svolta individualmente o in gruppo.
La musicoterapia vuole essere uno strumento integrativo e non sostitutivo alle classiche terapie. Il trattamento è volto ad aiutare la persona a sviluppare le proprie capacità soggettive attraverso un percorso creativo. Mediante la musica, utilizzata come mezzo grazie al quale ha luogo la terapia, si cerca di stabilire un’interazione, un’esperienza ed un’attività musicale condivise che portano al raggiungimento degli obiettivi prefissati all’inizio del trattamento.
L’approccio utilizzato è quello dell’improvvisazione clinica: una libera espressione musicale del paziente e del terapeuta, che si evolverà in base alle dinamiche naturalmente sviluppate nel corso del processo attraverso l’uso di strumenti musicali classici e moderni.
Il Doposcuola è rivolto a bambini e ragazzi della scuola primaria e secondaria con disturbi specifici dell’apprendimento o difficoltà attentive. L’attività si svolge in piccolo gruppo e prevede un rapporto di un operatore ogni tre bambini, per lavorare sui seguenti obiettivi:
I gruppi vengono resi il più omogenei possibile per età e possono essere attivati per una o due volte a settimana (mercoledì e venerdì pomeriggio), a seconda delle esigenze della famiglia e del bambino. I ragazzi svolgeranno i compiti in un ambiente motivante e volto al potenziamento delle abilità, attraverso l’alternanza tra lavoro e momenti ricreativi per favorire la socializzazione e l’aiuto reciproco.
Il servizio prevede la presenza di un operatore per ogni singolo bambino. Può essere attivato con cadenza mono settimanale o bisettimanale a seconda delle esigenze del bambino e della famiglia. Ha come obiettivo principale lo sviluppo delle competenze di studio attraverso le nuove tecnologie e metodologie, l’utilizzo di strumenti compensativi e un lavoro finalizzato ad una maggiore consapevolezza delle proprie aree di forza e di debolezza.
Raggiunti gli obiettivi si procederà, in accordo con la famiglia, all’inserimento all’interno del gruppo doposcuola, per favorire una maggiore autonomia nel lavoro a casa.
Il percorso prevede la presenza di un operatore per ogni bambino. Si articola in un breve ciclo di incontri per lavorare con i ragazzi sulla promozione di un metodo di studio flessibile ed efficace nel contesto scolastico. Potenziare le diverse abilità relative all’organizzazione delle materie, del materiale, dei tempi e degli spazi di studio. Sviluppare una maggiore comprensione delle proprie modalità di apprendimento integrando nel lavoro l’utilizzo di strumenti compensativi e di strategie di studio.
Il biologo - nutrizionista offre percorsi finalizzati al benessere psicofisico tramite elaborazione di piani nutrizionali personalizzati sia in condizioni fisiologiche che patologiche e a qualunque età. Non si parla di dieta ma di un vero e proprio stile di vita che accompagna il paziente verso un mangiare intelligentemente.
Il lavoro insieme inizia da una prima visita, durante la quale verranno effettuati:
un’accurata anamnesi generale, visione delle analisi del sangue e di eventuali referti medici;
anamnesi alimentare per conoscere le abitudini e per individuare eventuali errori;
misurazioni antropometriche (peso e circonferenze corporee) per conoscere il punto di partenza e per valutare nel corso dei controlli i progressi fatti, valutazione dello stato nutrizionale con la metodica bioimpedenziometrica (BIA) che ci permette di osservare la composizione corporea;
test di indicizzazione ambientale tramite l'esame del bulbo del capello;
elaborazione del regime alimentare;
eventuale consiglio di integratori alimentari per migliorare lo stato di benessere.
Dopo la prima visita seguiranno poi i controlli, che serviranno a valutare i risultati e risolvere eventuali difficoltà o blocchi.
L’osteopatia è una terapia manuale, che collabora con la medicina tradizionale non sostituendosi ad essa.
Il pensiero osteopatico si basa su un concetto fondamentale: il corpo ha intrinseci dei meccanismi di autoregolazione e autoguarigione.
Alla base della ricerca osteopatica vi è un’accurata valutazione volta all’individuazione della “disfunzione somatica”: una zona del corpo che spesso provoca dolore, è asimmetrica rispetto alla controlaterale e ha una mobilità ridotta.
Perciò l'osteopata grazie ad una fine capacità palpatoria, una conoscenza dettagliata dell’anatomia, della fisiologia e dell’embriologia, deve riconoscere le disfunzioni del paziente ed aiutarlo attraverso un trattamento articolatorio, muscolare, viscerale, vascolare, craniosacrale.
Quindi l’Osteopatia non si pone l’obiettivo di curare il paziente, ma insegnare ad esso a recuperare il proprio benessere e il proprio equilibrio e quindi ritrovare la propria omeostasi.